vitamina D

Vitamina D e mal di schiena


L’importanza della vitamina del sole

Dr. Roberto Branca, D.C.

Un fattore che spesso non si associa alla schiena ma che non è da sottovalutare per il benessere del proprio sistema muscoloscheletrico è la vitamina D.

Come mai?

Prodotta dall’esposizione al sole, questa vitamina aiuta a ottimizzare l’assorbimento del calcio presente nel cibo, minerale indispensabile per numerose funzioni tra cui la robustezza delle ossa e la corretta regolarità delle contrazioni muscolari.

Se la vitamina D in circolo è troppo poca, i livelli di calcio nel sangue si abbassano e il corpo reagisce estraendolo dalle ossa, attraverso un procedimento che causa pressione sul loro strato più esterno, chiamato periosteo, e infine dolore diffuso. E non tutto, uno studio del 2014 ha notato che una carenza di vitamina D può rendere ipersensibili i nocicettori (sensori del dolore) nei muscolo scheletrici, e quindi aumentare la percezione del dolore. I risultati di questi studi confermano e spiegano quanto già visto in atre due ricerche del 2004 e 2009, entrambe eseguite su gruppi di pazienti con lombalgie croniche, il 95% dei quali è drasticamente migliorato grazie a mirati supplementi di vitamina D.

Ma perché tanta carenza? Purtroppo sembra essere abbastanza diffusa a causa dell’uso eccessivo di creme solari, che se da una parte proteggono la pelle dal rischio di tumori, dall’altra riducono la produzione della vitamina addirittura del 99%. Per questo motivo, le linee guida più recenti consigliano ad una persona adulta sana e non predisposta a scottature di passare almeno 10-15 minuti al sole prima di applicare la crema solare, oppure metterla subito su busto e viso, ma di aspettare 20-30 minuti prima di applicarla su braccia e gambe. Rimane poi sempre valido il sole del mattino, il cui indice di UV più basso e quindi meno rischioso, anche se più lento a produrre vitamina.

Infine la vitamina D e presente in alcuni cibi e in integratori, da assumere però sempre dietro consiglio del proprio medico o nutrizionista.

BIBLIOGRAFIA completa disponibile sul sito www.chiropratica.com

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